Come allestire un negozio o un punto vendita

Negli ultimi anni, quando passeggiamo in centro e ci soffermiamo a osservare le vetrine, capita di essere attirati da quei negozi che hanno un arredo particolare, un’esposizione diversa dalle altre o che hanno curato particolarmente l’aspetto visivo.

I negozi con arredo e vetrine standard non riescono a catturare l’attenzione del potenziale cliente e in un momento di crisi dei consumi, questo potrebbe rappresentare un calo delle vendite e anche la futura chiusura.

come allestire un negozio

Se gestisci un punto vendita e desideri ottenere un incremento degli acquisti, devi curare nei minimi dettagli l’allestimento.

Il negozio è un vero e proprio strumento di marketing, in grado di far decollare le tue vendite e di diventare un punto di riferimento per chi ricerca quei determinati beni o servizi.

Per sfruttare l’attrattiva rappresentata da un punto vendita, è necessario puntare sul visual merchandising: una serie di tecniche e operazioni in grado di stimolare il cliente all’acquisto.

In questo articolo ci sono alcuni consigli per allestire il tuo punto vendita sfruttando tutte le tecniche del visual merchandising e in breve tempo potrai ottenere buoni risultati in termini di vendite e di acquisizione di nuovi clienti.

Il visual merchandising: l’arte di presentare un negozio

Il successo di un’attività commerciale non dipende soltanto dalla notorietà del brand, dall’assortimento di prodotti o dalla gentilezza degli addetti alla vendita, ma nell’era dell’estetica e delle immagini è anche rappresentata da come l’impatto visivo possa catturare l’attenzione del cliente.

Il visual merchandising è l’insieme di tutte quelle tecniche o strumenti che hanno la specifica funzione di attirare l’attenzione e di coinvolgere la clientela.

 

Ogni aspetto del negozio, dall’illuminazione all’organizzazione dei prodotti, deve essere pensato per coinvolgere la clientela, ma non dimenticatevi un aspetto essenziale: la coerenza stilistica.

Vi sono due scuole di pensiero nell’allestimento di un negozio: mescolare diversi stili o privilegiarne soltanto uno.

La mescolanza di stili diversi è particolarmente indicata per quei negozi che si occupano di oggetti d’arte, di design o di arredamento, ma per la maggior parte dei punti vendita è preferibile identificare uno stile di arredo e adottarlo per ogni elemento del negozio.

Le principali tecniche di visual merchandising

Uno dei primi passi per allestire il tuo negozio è quello di stabilire il layout generale, che deve essere coerente con i beni e i servizi che proponi in vendita e soprattutto deve identificare in maniera inequivocabile il tuo marchio.

Nell’allestimento del negozio un ruolo importante lo gioca non soltanto l’arredamento, ma anche e soprattutto la grafica, quindi privilegia soluzioni innovative, accattivanti e creative che possono in ogni occasione attirare l’attenzione del cliente.

- La vetrina... interattiva

La vetrina rappresenta il tuo biglietto di visita ed è il primo dettaglio che nota il potenziale cliente mentre passeggia per lo shopping, quindi è fondamentale allestirla con cura e un pizzico di creatività.

Una vetrina con tantissimi articoli impilati alla rinfusa, non catturerà mai l’attenzione del cliente, invece un allestimento semplice, lineare e ordinato è sicuramente un buon biglietto da visita.

Nella vetrina inserisci esclusivamente gli articoli di tendenza o che sono più apprezzati dai clienti ed esponili in maniera creativa.

 

I grandi marchi si affidano a degli esperti designer per allestire le vetrine, perché conoscono l’importanza di questo aspetto, quindi non improvvisare, ma pianifica con cura questo elemento.

Nella vetrina, oltre a dare importanza ai prodotti esposti, è necessario utilizzare la giusta illuminazione, accentuando alcuni dettagli rispetto ad altri.

Recenti ricerche hanno evidenziato come i clienti siano particolarmente attratti dalle cosiddette vetrine interattive: allestimento tradizionale con un pizzico di hi-tech.

- L’arredo interno di un negozio

Dopo aver coinvolto il cliente grazie all’allestimento della vetrina, è opportuno rendere accogliente e confortevole anche l’interno del punto vendita.

Il cliente adora girare per il negozio per osservare i vari prodotti in vendita, quindi cercate sempre di ottimizzare gli spazi, privilegiando l’esposizione dei prodotti in prossimità dei muri perimetrali così da consentire il passaggio.

 

Nella zona centrale, in base agli articoli venduti potete collocare degli espositori o delle poltroncine per accogliere i clienti, ma in ogni caso la regola è sempre la stessa: evitare l’accumulo di roba e di arredi.

L’arredo del negozio deve essere funzionale ai prodotti venduti, quindi se vi occupate di abbigliamento, cercate di installare degli espositori non troppo alti o bassi, ma che possono essere facilmente raggiunti dal cliente.

 

L’arredo del negozio (espositori, luci, prodotti, ecc.) deve comunicare o trasmettere dei sentimenti ai clienti, quindi se si tratta di un punto vendita di articoli per sport outdoor, è opportuno privilegiare materiali che richiamano il contatto con la natura come il legno o la pietra e inserire anche elementi interattivi, come cascate d’acqua o sedute nei colori del verde o del marrone.

- L’esposizione dei prodotti

La merce venduta presso il tuo punto vendita, così come quella esposta nella tua vetrina, deve essere organizzata e collocata secondo criteri ben specifici, altrimenti sarà difficile per il cliente individuare quello che cerca.

 

Esistono tantissimi sistemi per organizzare la merce in vendita, alcuni sono più indicati per settori come la moda o il design, altri invece sono perfetti per punti vendita multi prodotto.

Per quei negozi che sono specializzati nella vendita di un solo prodotto, si può scegliere di organizzare la merce in base al colore, così da favorire l’impatto visivo di chi entra per la prima volta nella tua attività commerciale.

Al contrario, se sei specializzato nella vendita di prodotti diversi tra loro devi cercare di organizzarli secondo altri criteri: ultime novità, articoli in offerta o associare categorie simili.

Un buon escamotage che utilizzano i grandi centri per invogliare i clienti all’acquisto è quello di riservare una zona del negozio, quella in prossimità della cassa o quella centrale, alla vendita dei prodotti best-seller.

- Cambiare in base alle tendenze e al periodo

L’allestimento del negozio deve essere realizzato nell’ottica che non sia perenne, ma che possa essere cambiato in base alle nuove tendenze di stile, ai periodi e alle tipologie di prodotti che si vendono.

Il concetto alla base è che niente è immutabile, quindi è opportuno installare delle luci che possono essere ricollocate per enfatizzare questo o quell’articolo.

Non devi dimenticare che le vetrine e i prodotti, così come gli accessori, devono essere rinnovati in base alla stagionalità o alle ultime tendenze, altrimenti il cliente preferirà acquistare presso negozi che siano più trendy del tuo punto vendita.

 

L’importanza della grafica nell’allestimento di un negozio

Dopo aver analizzato quali sono gli aspetti più importanti per allestire un negozio, sfruttando alcune tecniche di visual merchandising, vediamo come può essere fondamentale la grafica all’interno di un punto vendita per attirare l’attenzione dei futuri clienti.

- I testi e le immagini

Molti sottovalutano l’importanza del graphic design anche per l’allestimento di un negozio, ma non vi è niente di più sbagliato, difatti recenti ricerche hanno evidenziato come una grafica accattivante e coinvolgente può determinare un notevole aumento delle vendite.

 

La grafica è importante, ad esempio, nella scelta del font per i tuoi contenuti:

un volantino promozionale, l’etichetta del prodotto, i cartelli per le offerte o per le promozioni o semplicemente le frasi o gli slogan devono essere in linea con il tuo stile e con la tua identità.

 

Ad esempio, un font con linee curve ed eleganti è particolarmente indicato per un negozio che vende abbigliamento per bambini o prodotti di bellezza, mentre un font più geometrico e di impatto può essere perfetto per chi vende materiale edile o attrezzature.

Per arricchire il tuo punto vendita, puoi decidere di installare dei quadri o dei poster pubblicitari, ma non dimenticare che devono essere di ottima qualità, con foto accattivanti e che comunichino un sentimento o un’emozione nel cliente.

- I regali e i gadget

Un cliente sarà più incline all’acquisto se si sentirà coccolato, quindi un’ ottima idea è di regalare dei gadget o degli articoli che identificano il tuo brand.

I gadget che offri devono essere realizzati con una grafica che sia coerente con quello che proponi in vendita e che possano far ricordare al cliente i tuoi brand o il tuo negozio.

I colori per i gadget devono riprendere quelli del tuo logo e non essere dozzinali, ma curati in ogni minimo dettaglio.

Ad esempio, se hai un punto vendita di cibo per animali, sarebbe carino regalare una pallina di gomma per il gioco di cani e gatti, nei colori dell’azienda e con il logo della tua attività.

- La promozione dei prodotti

Per promuovere un prodotto che non riesce a decollare o che ha riscosso poco successo è necessario intervenire con il visual merchandising e con la grafica per riportarlo in auge.

Per promuovere questo specifico prodotto, potresti realizzare un volantino e inserire un QR Code che permette al cliente di acquistare quell’articolo con uno sconto.

Le immagini di quel particolare prodotto postate sui social network o su volantini e poster potrebbero attirare alcuni clienti, così come un’esposizione originale all’interno del negozio.

Un ottimo strumento per vendere quei prodotti che non riscuotono successo è quello di avvicinarli di più al pubblico, ad esempio se una cuccia per cani non cattura l’attenzione, illuminala con luci speciali e arricchiscila con con una ambientazione su misura, sicuramente avrai più possibilità che quell’articolo venga venduto.

- Identità del brand con la giusta combinazione di colori

Gli esperti di graphic design suggeriscono di solito di individuare uno o al massimo due colori che identificano il marchio e in seguito di utilizzarli per la maggior parte delle pubblicazioni (volantini, etichette, calendari, biglietti da visita), così da imprimerli nella mente del cliente.

 

Scegliere i colori giusti non è sicuramente facile, ma puoi farlo utilizzando la cosiddetta teoria dei colori: a ogni colore è associata un’emozione o un significato ben preciso, quindi ti basterà stabilire quali indentificano il tuo brand e il gioco è fatto.

 

Se usi il giallo e il verde, è logico che potrai utilizzare le tantissime sfumature di questi colori, ma per le scritte e i testi è meglio scegliere sempre la stessa combinazione cromatica.

- Stupire con la grafica i clienti

Come abbiamo sottolineato in precedenza, i clienti non amano i negozi standard e anonimi, ma preferiscono quelli che catturano la loro attenzione e se la tua vetrina o il tuo assortimento di prodotti non è riuscito nell’intento, allora bisogna giocarsi il tutto per tutto: osare e cercare di stupirli.

Puoi puntare sul packaging, come quell’azienda che ha venduto degli abiti estivi confezionati in un tubo di plastica trasparente, per dimostrare che i loro modelli, anche se stropicciati, sono alla moda ed eleganti.

 

Per un packaging d’effetto e originale devi sempre affidarti all’esperienza di professionisti nella grafica e soprattutto non devi aver paura di osare.

Un esempio di negozio che ha osato è rappresentato da una ditta di caramelle che ha deciso di allestire il suo negozio come una farmacia, dove i clienti in base al loro stato d’animo si prescrivevano delle caramelle colorate per le loro malattie.

La progettazione grafica in questi casi è audace e deve essere studiata in ogni minimo dettaglio, inoltre è sempre opportuno promuovere campagne di marketing multicanale, così da coinvolgere e attirare il maggior numero di clienti.

 


In conclusione, se vuoi che il tuo negozio sia di successo e ti garantisca un buon volume di affari e di clienti, devi prestare molta attenzione all’allestimento e curare anche il dettaglio più insignificante.